Nonostante gli avvisi, a Sanremo saranno presenti Fedez e Ibrahimovic
Come il prezzemolo. Il Codacons è ormai ovunque, quasi avesse un inspiegabile bisogno di popolarità. Ibrahimovic, Fedez, Amadeus e un comune denominatore: il Festival di Sanremo. “Francia o Spagna purché se magna”, verrebbe da dire. Nei giorni in cui è ormai ufficiale lo svolgimento a porte chiuse del Festival, dopo il via libera del Cts, l’associazione di associazioni per i consumatori si accanisce contro una manifestazione che, in tempi di crisi economica e sanitaria, è davvero l’ultimo dei problemi per i cittadini che dovrebbe difendere.
Prima Fedez, il bersaglio preferito, che dopo l’accusa (archiviata dal pm) di “commissioni ingannevoli” in occasione della raccolta fondi in favore della sanità italiana lo scorso marzo in piena prima ondata Covid-19, questa volta è stato attaccato per la questione della pubblicazione nelle storie su Instagram di una parte del brano che porterà a Sanremo con Francesca Michielin. Il Codacons ne ha chiesto, invano, l’eliminazione dal Festival, così come vorrebbe l’esclusione di Zlatan Ibrahimovic dal roster degli ospiti, per le accuse di razzismo dopo la lite con Lukaku nel derby di Coppa Italia.
Infine, non soddisfatto delle futili battaglie mediatiche dell’ultimo periodo, il coordinamento delle associazioni ne ha aggiunta un’altra, con la minaccia di denuncia nei confronti di Amadeus e del Cda Rai per concorso in epidemia, in caso di adozione delle “misure per lo svolgimento del Festival a danno della salute pubblica”. Ora, anche se Sanremo rappresenta forse l’ultimo degli spettacoli che gli amanti della musica e della cultura in Italia vorrebbero tornare a vedere in questo periodo di rinunce, è difficile trovare una giustificazione a questo accanimento da parte del Codacons. E allora sarebbe forse il caso di tornare a concentrarsi su battaglie ben più importanti, che tutelino davvero, come si legge nello Statuto, “i consumatori finali dai pregiudizi derivati da decisioni, accordi o pratiche concordate o da qualsivoglia tipo di attività illecita posti in essere da soggetti pubblici o privati”. Lasciando a teatrini e processi mediatici Ibra, Fedez, Amadeus e Sanremo. Ha riportato Calciomercato.com.
