
(ANSAmed) – BEIRUT, 8 FEB – Il ritrovamento di quelle che
sembrano essere le spoglie di Khaled al Assaad, archeologo
siriano ucciso dall’Isis nel 2015 nella regione di Palmira, a
nord-est di Damasco, è stato annunciato dall’agenzia governativa
siriana Sana.
L’uccisione dell’anziano Khaled al Assaad, allora 80enne, aveva
suscitato sdegno e commozione in tutto il mondo. Era stato
catturato dall’Isis nella zona di Palmira. Dopo esser stato
torturato, era stato decapitato al centro dell’anfiteatro di
Palmira.
A Palmira sorge il monumentale sito archeologico a cui Assaad
aveva dedicato sin dagli anni ’60 il suo lavoro di studioso in
collaborazione con missioni archeologiche internazionali e con
l’Unesco.
Assaad aveva ricevuto diverse onorificenze durante la sua
attività e anche post mortem. In Italia, nell’ottobre del 2015
il presidente della Repubblica Sergio Mattarella aveva
intitolato all’archeologo siriano l’area di interesse culturale
degli Arsenali della Repubblica a Pisa, allora appena
restaurati. Sempre nel 2015 Khaled al Assaad era stato onorato
come “giusto” al Giardino dei Giusti a Milano.
L’agenzia Sana afferma che il ritrovamento delle spoglie di
Assaad, assieme ai resti di altri due corpi, è avvenuto nella
località di Kahlul, a est di Palmira. I resti del corpo del “martire” sono ora a Damasco in attesa del test del DNA che
dovrà confermare o smentire l’identità. (ANSAmed). (ANSA).
