
Agata Reale è stata una delle ballerine entrate nella scuola di Amici di Maria De Filippi qualche anno dopo l’inizio della trasmissione. Da subito si distinse per il suo talento, dimostrando di avere una grande passione per la danza e per le arti dello spettacolo. Una volta lasciato il talent di Canale 5 ha continuato, infatti, il suo percorso come danzatrice, partecipando anche ad altri programmi sul piccolo schermo. Intanto, però, in un’intervista rilasciata al settimanale Diva e Donna, ha raccontato il suo difficile periodo, intenta a combattere con una leucemia promielocitica, diagnosticatale per caso.
Come ha scoperto la sua patologia
Un’intervista toccante quella che la giovane Agata ha rilasciato alla nota rivista, durante la quale non ha avuto problemi ad aprirsi e raccontare cosa i suoi trascorsi degli ultimi mesi: “A novembre, qualche mese dopo il mio matrimonio, svengo a casa. Dopo i controlli a diagnosi parla di leucemia promielocitica acuta”. Inizia così il racconto che poi entra molto più nel dettaglio, dove Agata Reale spiega di aver scoperto della sua malattia per caso e poco dopo il matrimonio con il suo compagno, Carmelo De Luca, che ha sposato ad agosto del 2019:
Avevo una perdita di sangue eccessivo dalle gengive e quando lo dico al dentista mi dice di fare l’emocromo, ma non faccio neanche in tempo perché mi portano all’ospedale dove arrivo con pochissime piastrine. La diagnosi parla di leucemia promielocitica acuta, nel giro di 15 giorni c’è il rischio di emorragia celebrale. Inizio sei mesi di ricovero, durante i quali faccio la chemio e la terapia di consolidamento, con i brevi periodi fiori dall’ospedale. Fino a gennaio venivano a trovarmi mamma e marito.
Le difficoltà con la pandemia
L’arrivo della pandemia, poi, ha cambiato tutto. Come racconta la ballerina, infatti, a causa dei protocolli imposti dagli ospedali, non era consentito ai familiari fare visite e quella è stata senza dubbio la parte più difficile da dover affrontare: “Per il Covid, è diventato impossibile e sono rimasta sola. A volte facevo ginnastica nel letto, ero la positiva di turno. Adesso continuo la chemio per bocca, ho i controlli una volta al mese e l’ago aspirato ogni tre mesi. Perché i rischi si abbassino devono passare due anni di consolidamento, per me sarà un anno ad aprile”.
