Ragazza morta, trans arrestato in blitz antidroga dei CC

(ANSA) – NAPOLI, 23 FEB – Tra le 24 persone arrestate dai
carabinieri, per le quali il gip di Napoli Nord ha disposto il
carcere, c’è anche Cira Migliore, detto Ciro, il transgender
fidanzato con Maria Paola Gaglione, la giovane morta la notte
tra il 10 e 11 settembre scorsi, ad Acerra (Napoli) a causa di
una rovinosa caduta dallo scooter guidato da Cira, inseguito dal
fratello di Maria Paola, Michele Antonio Gaglione, in sella a
una moto, contrario alla loro relazione. Il giovane è accusato
di omicidio volontario. Cira Migliore, invece, è accusata di
essere un pusher: i carabinieri hanno documentato diversi
cessioni che la vedono protagonista. La vicenda di Ciro e Maria
Paola, due giovani innamorati del Parco Verde di Caivano
(Napoli) è stato un importante caso di cronaca, lo scorso
settembre. Da diverse parti si parlò dello spettro della
transfobia come movente dell’accaduto, sempre smentito dal
fratello della vittima, che all’inizio del 2021 si è visto
aggravare l’accusa che gli veniva contestata da omicidio
preterintenzionale a omicidio volontario. Il fratello di Maria
Paola ha sempre sostenuto di non avere mai avuto l’intenzione di
uccidere la sorella o il suo compagno. Le famiglie di Maria
Paola e di Ciro sono entrambe residenti nel Parco Verde di
Caivano, in provincia di Napoli, dove oggi i militari dell’arma
hanno eseguito, complessivamente, 55 misure cautelari
nell’ambito di una vasta operazione antidroga, nella quale è
incappata anche Ciro Migliore. (ANSA).
   

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