
(ANSA) – ROMA, 10 MAR – L’Organizzazione internazionale per
le migrazioni (Oim) afferma che ci sono oltre 131.000 sfollati
in 39 luoghi accessibili nello Stato regionale etiope del Tigrè,
a nord del Paese del Corno d’Africa, e nei vicini Stati etiopi
di Afar e Amhara. Queste stime, comunicate via Twitter, si
devono a una tabella di tracciamento ad hoc, Displacement
tracking matrix, nuova indagine di Oim che raccoglie e analizza
i dati sulla popolazione, le vulnerabilità e le esigenze degli
sfollati.
L’Oim ha dichiarato inoltre di aver individuato 30.383
famiglie sfollate e che molti degli sfollati, tra i quali donne
e bambini, hanno bisogno di alloggi di emergenza, cibo e accesso
ad acqua potabile. I numeri rappresentano circa il 2 per cento
della popolazione del Tigrè, compresa tra i cinque e i sette
milioni di abitanti.
Secondo l’Oim, inoltre, “i dati non indicano il numero totale
di persone sfollate a causa della crisi, ma rappresentano
piuttosto solo la cifra degli sfollati interni nei siti
accessibili ai periti Dtm”. Il Tigrè conosce violenze
dall’inizio del conflitto scoppiato lo scorso 4 novembre tra il
governo federale e il suo ex partito di governo locale, il
Fronte di liberazione del popolo dei Tigrè (Tplf). (ANSA).
