TikTok cresce ma non sfonda. Youtube resta la piattaforma più visitata. Aumenta il consumo di podcast e di acquisti in app

Da qualche settimana è arrivato Clubhouse a rivoluzionare il panorama dei social media in Italia, uno scenario che nei mesi precedenti a causa della pandemia aveva già fatto segnalare cambi di rotta in termini d’utilizzo e temi. Come emerge da Digital 2021, il report con i dati sull’utilizzo di internet e delle piattaforme social a livello mondiale e locale della società di comunicazione WeAreSocial realizzato in collaborazione con Hootsuite, che sviluppa software di gestione della pubblicità sui canali digitali.

Chi si aspettava il trionfo di TikTok dovrà pazientare ancora un po’. La app di origine cinese riesce comunque a guadagnare una quota del 23,9% di utilizzatori sul totale degli utenti social, mentre l’anno scorso a fare notizia era il suo ingresso in classifica con l’11%.
In Italia in totale gli utilizzatori di social media sono 41 milioni. Sono aumentate le ore di connessione, complice anche il lockdown: in media sei ore e 22 minuti al giorno. Tre le tendenze più significative. Primo: il trionfo del video (93%) con YouTube piattaforma più utilizzata in Italia (85,3%). Secondo: la grande fruizione di contenuti audio, podcast (25%, con una media di 30 minuti al giorno) e musica in streaming (61%). Ormai il 37,1% degli italiani utilizza i comandi vocali sui vari dispositivi. Terzo:l’utilizzo dei videogiochi in modalità on-line da parte di quattro persone su cinque.
In queste direzioni si muovono le principali piattaforme. Verso i mini-video, come quelli di TikTok o i Reel di Instagram. O verso l’audio, settore in cui, oltra a Clubhouse, spiccano gli Spaces di Twitter, Discord e un progetto ancora in nuce di Facebook. In Italia le applicazioni più gettonate restano quelle di messaggistica (94%) utilizzate non solo per comunicare, ma anche per l’intrattenimento e la fruizione di contenuti video (76%), oltre allo shopping (73%) e l’ascolto della musica (54%).
Cresce il pagamento per la fruizione di contenuti: tre intervistati su cinque hanno affermato di averlo fatto durante il 2020. È un passo in avanti a cui hanno contribuito piattaforme come Twitch e l’ascesa di altre applicazioni come Patreon, OnlyFans, Substack che offrono a influencer e creator maggiori possibilità sia a livello di contenuti sia di monetizzazione. Accresce l’interazione: l’87% degli italiani interagisce con i post.

Quello dello shopping online non solo attraverso la messaggistica, ma in tutte le sue forme è stato un vero e proprio boom nell’anno della pandemia: il 94% degli italiani ha visitato un sito di ecommerce mentre l’80% (il 47% da mobile) ha effettuato acquisti via internet.
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