
Tante telefonate a Hub e Asl per chiarimenti e rassicurazioni, disdette di prenotazioni già effettuate. È l’effetto paura dopo la decisione dell’Aifa sul lotto di Astrazeneca. Sulle chat dei professori l’invito a evitare la seconda dose. Ma gli esperti avvertono che il vaccino non causa infarti.
Decine di telefonate sono giunte ad esempio all’hub vaccinale della Calabria, a Catanzaro, dopo la comunicazione dell’Aifa che ha vietato l’utilizzo di dosi del lotto ABV2856 di AstraZeneca.
Nella regione alcune dosi già iniettate appartengono al lotto indicato dall’Aifa. “A chiamarci sono pazienti fragili, che chiedono di essere rassicurati sulla somministrazione del vaccino Pfizer, oltre a varie richieste di annullamento. Non sappiamo quanta gente domani si presenterà per le inoculazioni”, spiegano alcuni medici dell’hub.
