Come riporta “La Gazzetta del Mezzogiorno“: è scattato da oggi allo scalo Ben Gurion di Tel Aviv l’allentamento delle restrizioni per gli arrivi e le partenze degli israeliani. Secondo le nuove regole sono ammessi in tutto 8 mila passeggeri tra ingressi e uscite. Allo stesso tempo, in vista del voto di martedì 23 marzo, non sono più necessari permessi speciali per il ritorno in Israele dei cittadini all’estero. Ogni rientro tuttavia – a parte vaccinati e guariti dal covid – deve osservare la quarantena obbligatoria a casa. Continuano intanto a scendere i nuovi contagi. Ieri – riposo sabbatico – secondo il ministero della sanità sono arrivati alla cifra mai segnata finora di 285. Con un tasso di positività all’1,7% su oltre 17mila tamponi. Anche il Fattore R considerato decisivo ai fini della pandemia – scende segnando un inedito 0,63. Il più basso dallo scorso ottobre. La campagna vaccinale prosegue a tutto ritmo. Oramai ben oltre il 50% della popolazione ha avuto la prima dose e la percentuale di chi ha ricevuto la seconda è poco meno del 50%.
