
(ANSA) – PARIGI, 29 MAR – Pesa su Emmanuel Macron il dilemma
di un nuovo più rigido lockdown per fermare l’espansione del
coronavirus. Il presidente alle prese con una nuova
recrudescenza del Covid-19 in numerose regioni della Francia
avrebbe preferito darsi più tempo per valutare gli effetti delle
misure già introdotte il 18 marzo scorso ma una nuova ulteriore
stretta rispetto all’attuale confinamento ‘soft’ potrebbe
arrivare già nei prossimi giorni nelle zone più colpite, incluso
quella di Parigi.
Tra i motivi, la crescente pressione sui reparti di
rianimazione sempre più a rischio. In un intervento pubblicato
sul quotidiano Le Monde, nove medici dell’AP-HP, il consorzio
che riunisce gli ospedali parigini, criticano duramente il
governo evocando il rischio di dover selezionare i malati.
“Imponendo al personale medico di decidere quale paziente deve
vivere, il governo si deresponsabilizza in modo ipocrita”,
avvertono, appellandosi all’esecutivo affinché si “assuma la sua
strategia dinanzi all’intera società”.
I pazienti colpiti dal coronavirus sono ora più giovani e
presentano forme più gravi della malattia rispetto alle due
ondate precedenti, forse anche a causa della potenza delle nuove
varianti. Intanto, Macron è atteso oggi a Créteil,
nell’hinterland parigino, nel quadro delle sue iniziative per “accelerare la campagna vaccinale”. Macron incontrerà tra
l’altro, gli operatori della piattaforma telefonica incaricata
di contattare gli over-75 non ancora vaccinati.
Ieri, il numero di malati in rianimazione è salito a 4.872,
sfiorando il picco della seconda ondata dell’autunno (4.903).
Il 18 marzo scorso anche la Corte dei Conti aveva chiesto di
aumentare il numero di posti letto in rianimazione e di “ripensare” l’attuale modello. (ANSA).
