Visitare i centri di distribuzione italiani è possibile grazie al programma che consente anche agli utenti di interagire, porre domande e comprendere i processi e le attività del gigante dell’ecommerce

Cosa succede dopo aver premuto il tasto “Acquista ora” sul portale di Amazon? Per offrire una risposta il colosso dell’e-commerce apre le porte, virtuali, dei suoi centri di distribuzione italiani per consentire a clienti e semplici curiosi di scoprire come si articola la catena di eventi che porta i prodotti dall’hub al consumatore.
Un vero e proprio tour, quindi ma esclusivamente da remoto: come annunciato infatti il 19 aprile, registrandosi al sito it.amazonfctours.com sarà possibile prendere parte a una virtual experience in diretta che prevede anche momenti di interazione e ingaggio. Milioni di italiani utilizzano la piattaforma per comprare beni di ogni tipo ma i processi connessi alle attività logistiche – non solo quelle di Amazon- restano perlopiù poco conosciuti, pur rappresentando un angolo di osservazione privilegiato per comprendere meglio il movimento delle merci e diventare consumatori più consapevoli.
Il nuovo programma di tour consente quindi alle persone di muoversi virtualmente nel centro di distribuzione, in un momento in cui, causa Covid-19, non è possibile effettuare la visita in presenza. Per molti anni infatti, Amazon ha aperto le porte dei suoi centri di distribuzione italiani a comunità locali, studenti, clienti, ospitando solo nel corso del 2019 oltre 20mila visitatori. Ma quali contenuti saranno mostrati a chi si registrerà per partecipare alla visita virtuale?
Lo spiega a Wired Federica Perito, tour leader Amazon, che ha fatto parte del programma di lancio a livello europeo del progetto (Inghilterra, Germania e Italia sono stati scelti per realizzare l’esperienza a livello country, ndr): “L’obiettivo è quello di raccontare tutto ciò che succede nel momento in cui una persona clicca il tasto “compra ora” su amazon.it. Il tour si articola in più fasi, viene spiegato cosa succede dalla ricezione dei prodotti nel centro alla lavorazione degli ordini dei clienti”.

Un vero e proprio approfondimento, live, quindi sui cinque macro-processi che scandiscono l’attività logistica nei centri di distribuzione (ricevimento, stoccaggio, prelievo, impacchettamento, shipping). Al centro della narrazione non solo i processi ma le persone, con i tour ambassador che supportano le tour leader nello svolgimento del percorso e nel racconto delle mansioni che svolgono. Come rimarca Federica, “abbiamo voluto impostare un’esperienza digitale con linguaggio semplice, friendly, che permettesse a tutti di capire in maniera informale e amichevole quello che facciamo, con esempi concreti e situazioni quotidiane”.
In tempo reale, in occasione dei virtual tour, Federica si interfaccerà, dal sito di Torrazza Piemonte TRN1 (To), con le colleghe tour leader del sito di Passo Corese Fco1 (in provincia di Rieti): la sessione di visita virtuale, della durata di un’ora, prevede, dopo l’introduzione, un focus sui processi, passaparola virtuali tra i due centri di distribuzione e anche l’utilizzo di immagini a 360 gradi) per mostrare tutte le aree impossibili da raggiungere per motivi di sicurezza. Infine, per creare engagement e soddisfare altre curiosità, anche un quiz e uno slot di Q&A. Le curiosità e gli approfondimenti sul mondo Amazon non mancano e spaziano dalle condizioni di lavoro alla grandezza dei siti, dalle tipologie di merci presenti nei vari magazzini alla tecnologia impiegata per le diverse attività.
Non resta quindi che registrarsi e scegliere la data in cui aggregarsi al virtual tour che permetterà ai partecipanti di capire anche come evolve la sinergia uomo/tecnologia nei centri logistici e come Amazon opera per rendere sostenibili le operazioni e i processi.
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