Meglio conosciute come Library of Things, permettono di prendere in prestito qualunque oggetto (palloni da basket, barbecue, chitarre, cesoie per il giardinaggio…) evitando acquisti inutili. Ne esistono in tutto il mondo, anche in Italia

Sugli scaffali, rigorosamente catalogati, non ci sono libri, bensì palloni da basket, barbecue, chitarre e cesoie per il giardinaggio. Da prendere in prestito – proprio come i volumi in una biblioteca – nelle Library of Things. Realtà che fanno di condivisione e sostenibilità il loro credo, evitando l’acquisto di oggetti che magari vengono usati una sola volta e poi lasciati nelle sgabuzzino a prendere polvere.
L’ultima ad aver aperto è quella di Francoforte, presso il Library Center Sachsenhausen, che mette a disposizione – a chiunque abbia almeno 18 anni e una tessera della biblioteca valida – cestini da picnic, strumenti musicali, amache o cacciaviti. Che possono essere presi in prestito per massimo quattro settimane, senza possibilità di rinnovo.
La formula della biblioteca delle cose è geniale nella sua semplicità ed è già diffusa in altre città del mondo. In Inghilterra le strutture di questo tipo sono raccolte in un sito dedicato, mentre la pagina di Wikipedia sul fenomeno snocciola decine di casi, dalla Germania all’Australia, dal Canada agli Stati Uniti. E in Italia? Gli esempi più noti e attivi sono a Bologna, a Palermo e Firenze.
A Bologna, per esempio, c’è Leila, che ha festeggiato i suoi cinque anni poche settimane fa e nell’autunno del 2020 si è data una nuova sede. Mette a disposizione tantissimi oggetti (dalla macchina per la pasta al materassino per il campeggio) che si possono prendere in prestito per un mese: basta fare la tessera annuale da 20 euro e prenotare ciò che serve sul sito.
È simile il funzionamento di Zero, che ha aperto i battenti a Palermo a febbraio 2020. Tesserarsi in queso caso costa 10 euro e in condivisione si trovano attrezzi per la cucina, per la sartoria, il giardinaggio, i bambini… A Firenze, infine, c’è l’Oggettoteca, che è collegata alla onlus che supporta ragazzi disabili Holi.
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