Console e videogiochi che passione: nel corso degli ultimi tempi, soprattutto complice la pandemia, il numero di gamer e anche solo di semplici appassionati è aumentato sempre di più, visto che, in fondo, si tratta di un ottimo e divertente mezzo per passare il tempo, a maggior ragione nel corso delle fasi di lockdown. C’è un aspetto che, però, tanti appassionati sottovalutano o non hanno nemmeno mai preso in considerazione. Si tratta dell’igiene e del quantitativo di sporcizia che tende a depositarsi sulle console e sui vari accessori collegati.
Interessante notare come la sfida tra le due console più vendute in tutto il mondo, ovvero quella tra PlayStation e Xbox, per quanto riguarda l’igiene, possa già decretare un vincitore. Merito dello studio che è stato realizzato da parte del casinò online di Betway, che si focalizza proprio sulla necessità di tenere molto più puliti sia i controller che tutto il resto della strumentazione elettronica.
La ricerca: scopriamo qual è la console in cui si nascondono più batteri
Per poter comprendere effettivamente quale possa essere il quantitativo di batteri e di germi che si deposita e rimane sulle diverse componenti che caratterizzano tali device, ecco che sul blog L’insider è apparsa un’analisi completa ed esaustiva, che ha messo a confronto i dati ottenuti andando a studiare ben 12 console e computer, selezionati in maniera del tutto casuale, con i dati che si riferiscono ai batteri presenti sulla superficie di un ambiente come la cucina e sulla tavoletta del WC.
Ebbene, lo studio in questione ha fatto emergere dei dati a dir poco preoccupanti, anche per via del fatto che buona parte dei gamer non presta particolare attenzione alla cura della pulizia della propria console. Inevitabile partire dalla console più sporca, che è la PlayStation: nonostante abbia ottenuto il primato di vendite in tutto il pianeta, può vantare anche questo titolo decisamente poco onorevole. In realtà, solamente i computer presentano un livello di sporcizia superiore all’interno delle varie componenti.
Dall’analisi realizzata, quindi, è stato rilevato un numero di colonie di batteri sul campione di PlayStation pari a 72,5 per ogni tampone. Se letto in questo modo, un simile numero non vi dice nulla, ecco che certamente è molto più impressionante il confronto, invece, con il quantitativo di batteri che è presente su una tavoletta del WC, di ben due volte e mezzo inferiore.
Non servono certo grandi spiegazioni per comprendere come siano essenzialmente due le parti su cui tende a concentrarsi la sporcizia. Si tratta dei pulsanti e dei joystick: su quelli della PlayStation si è arrivati a toccare addirittura le 190 colonie di batteri per tampone, ma nei casi peggiori si sfora addirittura la pazzesca cifra di 650 unità per tampone.
Pc e Nintendo Switch
La console più pulita, invece, è rappresentata dalla Nintendo Switch, che ha messo insieme dei numeri decisamente inferiori in confronto alle altre console più importanti come Xbox e PlayStation. La media fatta registrare dalla console di Nintendo, infatti, è pari a sole 55 colonie di batteri per ogni tampone eseguito, circa 25 in meno in confronto a quelle rilevate su una tavoletta del WC.
Il discorso cambia notevolmente in merito ai computer, che rappresentano una sorta di vero e proprio ricettacolo di batteri. In primis sono le tastiere a rappresentare un problema in tal senso, con 165 colonie di batteri in media a tampone, mentre sul mouse tali valori salgono ancora di più, visto che si assestano intorno alle 247,5 colonie di batteri per ciascun tampone.
