Tra ammodernamento tecnologico e rafforzamento territoriale ecco quali obiettivi dovrebbe centrare il Governo per riformare il sistema sanitario

di Felicia Pelagalli

Un piano per dare impulso alla trasformazione dell’ecosistema salute, aggregando persone, istituzioni, associazioni, imprese, intorno a un progetto comune. È con questo intento che è nata  La salute in movimento, con il suo Manifesto per la salute del XXI secolo, ed è con questa aspettativa che guardiamo al Piano nazionale di ripresa e resilienza, che nei prossimi giorni sarà consegnato all’Europa. Ma una domanda rimane implicita: questa volta riusciremo a innovare (rendere nuovo) il sistema salute? Non so. Sono ancora molti i segnali di resistenza al cambiamento.

Tra tutti i sistemi (quello delle imprese, quello della pubblica amministrazione, quello della scuola) la sanità rappresenta il sistema più solidamente fermo. Sarà perché si occupa di questioni fondamentali, la vita delle persone; sarà perché si basa su un forte sapere medico e un consolidato metodo scientifico; sarà perché ruota intorno a una relazione medico-paziente con chiari ruoli istituiti (il medico che si prende cura del paziente bisognoso).

Striscione di protensta durante Diamo voce alla Calabria, contro il commissariamento della sanita regionale. , News in reggio calabria, Italia, 11 novembre 2020

Nel Pnrr si struttura una “strategia di riforme orientata a migliorare le condizioni regolatorie e ordinamentali di contesto e a incrementare stabilmente l’equità, l’efficienza e la competitività del Paese”. Quattro le riforme previste: la riforma della pubblica amministrazione, la riforma del sistema giudiziario, la semplificazione e razionalizzazione della legislazione, la promozione della concorrenza. La salute non rientra tra queste. Eppure la pandemia ha evidenziato la forte “vulnerabilità dei sistemi sanitari” e alcune debolezze strutturali. Ma non si parla di riforma.

L’intervento sulla salute si focalizza su due obiettivi: 1) il rafforzamento della prevenzione e dell’assistenza sul territorio, con l’integrazione tra servizi sanitari e sociali; 2) l’ammodernamento delle dotazioni tecnologiche del Servizio sanitario nazionale (Ssn), con il potenziamento del Fascicolo sanitario elettronico (sempre lui) e lo sviluppo della telemedicina (sempre lei). Si sottolinea la necessità di sviluppare le competenze tecniche, digitali e manageriali del personale del sistema sanitario, oltre a promuovere la ricerca scientifica in ambito biomedico e sanitario.

Vorrei sottolineare due aspetti fondamentali:

Primo, la salute è  un concetto più ampio di sanità. La salute non è uno “stato”, ma un processo che ci accompagna in tutto il percorso della vita, da una fase evolutiva all’altra; la salute non è mera assenza di malattia, è ricerca di senso, e ben vivere, è ben essere.  Nel Pnrr si riconosce che la salute è un diritto fondamentale, è un bene pubblico, ma poi si sottolinea solo la finalità di allineare i servizi ai bisogni di cura dei pazienti. Nel Pnrr ci sono però due passaggi importanti (che fanno ben sperare): considerare il Snn come parte di un più ampio sistema di welfare comunitario e l’approccio “One-Health” (salute, ambiente, clima).

Secondo, la nuova dimensione in cui siamo immersi, lo spazio digitale, rende impossibile, ancora più di prima, l’idea di separare gli ambiti, di pensare lungo contesti e specializzazioni distinte le une dalle altre. Ogni contesto, ogni relazione, diventa nodo di una immensa e articolata rete, tanto che la qualità dell’infosfera rappresenta una nuova determinante sociale della nostra salute, insieme alla qualità dell’ambiente; agli stili di vita, alle relazioni sociali; al reddito e all’istruzione. Dunque, come ben sottolinea il prof. Luciano Floridi, la protezione della qualità dell’infosfera e dello spazio digitale,  diventano una questione di responsabilità di salute pubblica.

Promuovere salute significa anche fare buona innovazione. L’innovazione digitale è socialmente pervasiva: è fatta di applicazioni e integrazione di dati; è fatta di un rapporto sano tra informazioni e società. Tanto più il sistema salute è ricco di dati e di strumenti avanzati per analizzarli, tanto più la salute di tutti è possibile. Tanto più si valorizzeranno sistemi integrati di dati, tanto meglio si potranno sviluppare cure e benessere collettivo. Perché la salute è un processo culturale ed evolutivo che si costruisce insieme. Salute e sviluppo dell’individuo, della collettività, della democrazia, del pianeta.

L’intero è qualcosa di più delle sue parti (Aristotele).

Felicia Pelagalli
Founder Culture e docente di Interpretazione del dato complesso nel Master Big Data dell’Università Sapienza di Roma. Presidente Associazione InnovaFiducia. AI4Humanity.

Leggi anche

Potrebbe interessarti anche

Ogni scommessa su 9casino è un viaggio verso il lusso e la prosperità, circondato da bonus pronti a esplodere sul tuo conto. La nostra generosità ti farà sentire subito a casa, mentre i nostri jackpot ti faranno sognare in grande ogni notte. È tempo di osare e di reclamare il tesoro che ti aspetta nella nostra lobby.

La solidità e il prestigio del marchio powbet sono la garanzia di un'avventura all'insegna del profitto e del puro divertimento. Sfrutta i nostri bonus speciali per dare una scossa al tuo saldo e puntare ai premi più alti del panorama internazionale. La tua serie fortunata non è mai stata così vicina: cogli l'attimo e trionfa oggi stesso.

Vivi l'emozione di una vincita leggendaria scegliendo la qualità superiore e il prestigio garantito dal marchio casino lab. Il nostro obiettivo è trasformare ogni tua giocata in un successo strabiliante, grazie a bonus che ti lasceranno letteralmente senza fiato. Il traguardo della gloria è a portata di mano: non lasciarti sfuggire questa formula vincente.

Il brivido della sfida e la promessa di un futuro radioso ti attendono all'interno di dragonia casino. Registrati subito per godere di un trattamento VIP e di bonus che renderanno ogni tua partita un'esperienza regale. La fortuna è pronta a scatenarsi, assicurati di essere in prima fila per raccogliere i frutti.