
(ANSA) – TIRANA, 04 MAG – Al via oggi la più grande
esercitazione militare a guida americana, ‘Defender Europe ’21’,
che vede la partecipazione di 28 mila truppe, rappresentanti 26
nazioni, non solo membri della Nato.
L’addestramento, che proseguirà fino al prossimo giugno,
interessa una vasta area geografica, dai Balcani ai Baltici, Mar
Nero e Nord Africa, sul territorio di almeno 12 Paesi. E’
l’Albania ad ospitare il commando dell’addestramento, ed è sulle
sue coste che è previsto il maggiore sbarco avvenuto in Europa,
dalla Seconda Guerra mondiale. “Il D-Day (lo sbarco degli
alleati in Normandia nel giugno del 1944 ndr), ci fa ricordare
quanto sia difficile questo test”, ha osservato il generale
americano a quattro stelle Tod Walters, alla guida del commando
Usa in Europa, nel suo intervento alla cerimonia inaugurale
dell’addestramento al porto albanese di Durazzo, dove da molti
giorni continua l’arrivo di truppe e automezzi militari.
“L’obiettivo è dimostrare la nostra capacità in contemporanee
operazioni in differenti paesi, sfruttando tutte le nostre forze
contro un rivale in un simulato conflitto di alto interesse”, ha
spiegato il generale Walters.
L’Albania è un paese membro della Nato, e per il suo premier
Edi Rama si tratterebbe di “un’esercitazione unica in tutta la
storia delle nostre relazioni”. Riconformando l’inequivocabile
schieramento del proprio Paese a fianco dell’Alleanza e degli
Usa, Rama ha sottolineato che a suo parere, ‘Defender Europe ’21’, servirebbe “anche a dare a tutta la regione, e persino
oltre, un messaggio molto chiaro, a chi ha bisogno di risposte
dirette sulla nostra ferma posizione all’interno dell’Alleanza”.
(ANSA).
