
(ANSAMed) – BEIRUT, 05 MAG – L’Isis ha sferrato un
attacco nelle ultime ore in Iraq contro pozzi petroliferi nella
zona di Kirkuk, a nord di Baghdad, uccidendo almeno un
poliziotto. Lo riferiscono media iracheni, secondo cui i
miliziani jihadisti hanno fatto esplodere due pozzi di petrolio
del giacimento di Bay Hassan nella zona contesa tra governo
federale e regione autonoma curda.
I media citano il ministero del petrolio di Baghdad,
secondo cui l’incendio a uno dei due pozzi è stato domato mentre
i pompieri sono ancora impegnati a spegnere le fiamme nel
secondo pozzo.
Il sito petrolifero di Bay Hassan era passato sotto
controllo curdo nel 2014, mentre l’Isis avanzava in gran parte
dell’Iraq occidentale e settentrionale. Lo ‘Stato islamico’ era
stato poi dichiarato sconfitto in Iraq nel dicembre del 2017 ma
i jihadisti continuano a operare in diverse zone del paese.
L’Iraq è il secondo paese produttore di petrolio tra gli
Stati membri dell’Opec e basa gran parte della sua economia
sulle rendite petrolifere. (ANSAMed). (ANSA).
