
(ANSA) – NEW DELHI, 10 MAG – Lockdown a Delhi esteso di
un’altra settimana: lo ha annunciato il governatore della
capitale Arvind Kejriwal. Kejriwal ha sottolineato che, grazie
alla misura, in atto nella città dal 19 aprile, il tasso di
positività, che aveva raggiunto in aprile il 37% cento, ha
iniziato a scendere e negli ultimi giorni si è assestato sotto
il 25%. Numerosi commentatori sui media hanno già previsto che
la misura verrà prorogata ulteriormente, almeno per altre tre
settimane. I medici dell’Indian Medical Association (IMA) hanno chiesto
ieri al governo centrale di “proclamare un lockdown nazionale
per aiutare le infrastrutture sanitarie del paese a riprendersi
e rifornirsi sia di materiale che di personale”. I membri
dell’associazione, che rappresenta il più grande gruppo di
medici del paese, hanno scritto di essere “stupefatti dalla
letargia e dalle azioni inadeguate del ministro alla Salute,
nella crisi mortale causata dalla devastante seconda ondata di
Covid-19 nel paese”.
Nonostante i ripetuti inviti degli esperti e di chi si batte
in prima linea, il premier Modi continua a lasciare la
responsabilità di proclamare il lockdown ai singoli stati; in
questo momento è comunque in lockdown oltre la metà del paese,
con i cittadini confinati in casa in tutti gli stati più estesi.
Sono quindi in lockdown, con solo le attività essenziali
consentite, il Maharasthra, con Mumbai, dal 14 aprile, il
Bengala, Occidentale, dal 30 aprile, e i popolosissimi stati
del Madhya Pradesh e Uttar Pradesh; dallo scorso fine settimana
sono entrati in lockdown anche Karnataka, Rajasthan e Kerala,
seguiti, a partire da oggi, da Tamil Nadu eJammu& Kashmir.
(ANSA).
