La Corte di giustizia dell’Unione europea respinge gli addebiti mossi dalla Commissione, che contestava il regime fiscale agevolato del Granducato

(Foto: Sebastian Kahnert/picture alliance via Getty Images)

Amazon non dovrà restituire al fisco del Lussemburgo i 250 milioni di euro che secondo l’Antitust della Commissione europea sarebbero stati frutto di agevolazioni indebite e avrebbero costituito un sussidio statale. Lo ha deciso la Corte di giustizia dell’Unione europea, sostenendo che Bruxelles non sia stata in grado di dimostrare “in modo giuridicamente adeguato che vi sia stata un’indebita riduzione dell’onere fiscale di una filiale europea del gruppo Amazon”.

La decisione della Commissione è arrivata nel 2017, dopo tre anni di indagini avviate dal cosiddetto scandalo LuxLeaks del 2014, sui regimi fiscali agevolati garantiti a diverse aziende dal governo del Lussemburgo, e dalle rivelazioni dei Panama papers del 2016. Secondo quanto rilevato allora, grazie a un accordo fiscale del 2003 e riconfermato nel 2011, il Lussemburgo avrebbe ridotto le imposte pagate da Amazon nel paese senza un valida motivazione. In questo modo, secondo la commissaria europea per la Concorrenza Margrethe Vestager, Amazon avrebbe ingiustamente approfittato delle condizioni fiscali speciali del Lussemburgo, trasferendo gran parte dei suoi utili realizzati dalla società locale Amazon Eu a una sottoposta al regime fiscale agevolato, cioè Amazon europe holding technologies, azzerando le tasse da pagare.

Sia Amazon sia il Lussemburgo si sono appellati alla decisione, sostenendo che le conclusioni della Commissione non fossero sufficienti a dimostrare l’esistenza di un vantaggio per la società. Ricorso accolto dalla Corte di giustizia dell’Unione, che ha sede proprio nello piccolo stato europeo.

Questo procedimento rientra nel contesto dell’offensiva lanciata dalla Commissione contro i trattamenti di favori concessi da alcuni stati membri, come Irlanda, Lussemburgo o Paesi Bassi, che riducono o azzerrano gli oneri fiscali delle multinazionali. L’Unione è riuscita ad avere la meglio nelle cause contro la compagnia energetica Engie , la cui sentenza è stata pubblicata poco prima di quelle relativa ad Amazon con l’imposizione del pagamento di 120 milioni di tasse arretrate, e contro Fiat Chrysler. Mentre è uscita sconfitta dalle cause contro Starbucks e il cosiddetto tax break del Belgio, che ha coinvolto circa 39 multinazionali, e soprattutto nelle cause contro Apple e l’Irlanda.

Leggi anche

Potrebbe interessarti anche

Ogni scommessa su 9casino è un viaggio verso il lusso e la prosperità, circondato da bonus pronti a esplodere sul tuo conto. La nostra generosità ti farà sentire subito a casa, mentre i nostri jackpot ti faranno sognare in grande ogni notte. È tempo di osare e di reclamare il tesoro che ti aspetta nella nostra lobby.

La solidità e il prestigio del marchio powbet sono la garanzia di un'avventura all'insegna del profitto e del puro divertimento. Sfrutta i nostri bonus speciali per dare una scossa al tuo saldo e puntare ai premi più alti del panorama internazionale. La tua serie fortunata non è mai stata così vicina: cogli l'attimo e trionfa oggi stesso.

Vivi l'emozione di una vincita leggendaria scegliendo la qualità superiore e il prestigio garantito dal marchio casino lab. Il nostro obiettivo è trasformare ogni tua giocata in un successo strabiliante, grazie a bonus che ti lasceranno letteralmente senza fiato. Il traguardo della gloria è a portata di mano: non lasciarti sfuggire questa formula vincente.

Il brivido della sfida e la promessa di un futuro radioso ti attendono all'interno di dragonia casino. Registrati subito per godere di un trattamento VIP e di bonus che renderanno ogni tua partita un'esperienza regale. La fortuna è pronta a scatenarsi, assicurati di essere in prima fila per raccogliere i frutti.