
(ANSA) – TOKYO, 20 MAG – Il comitato organizzatore di Tokyo
2020 limiterà il numero dei funzionari e dei lavoratori
provenienti dall’estero a circa 78mila: meno della metà della
cifra stimata inizialmente, nel tentativo di arginare la
diffusione del coronavirus durante lo svolgimento dei Giochi
estivi. Lo anticipano i media giapponesi, che citano fonti a
conoscenza del dossier, in linea con la richiesta alle
federazioni sportive internazionali e i comitati locali di
limare ulteriormente la cifra prevista di 90mila, dalla quota
originale di 180mila presenze prima dell’emergenza sanitari.
Sebbene il numero di atleti alle Olimpiadi e Paralimpiadi
rimarrà invariato, intorno ai 15mila, gli organizzatori
ritengono che le liste dei funzionari delle varie associazioni
sportive e il personale dei media potrebbero essere soggetti a
ulteriori sforbiciate. La decisione giunge in una fase delicata
mentre aumenta lo scetticismo della popolazione sulla
opportunità o meno di andare avanti con la manifestazione
sportiva, proprio quando – a meno di due mesi dalla cerimonia di
apertura – il Paese si trova nel mezzo della quarta ondata e in
diverse prefetture, inclusa Tokyo, è in vigore lo stato di
emergenza.
Per contenere il rischio di infezioni gli organizzatori hanno
già disposto il divieto di ingresso nel Paese agli spettatori
provenienti dall’estero, e si sono riservati di prendere una
decisone sul pubblico locale entro giugno. Dall’inizio della
pandemia il Giappone ha segnalato 699.500 casi di Covid e 11.950
decessi accertati. (ANSA).
