
(ANSA) – TEL AVIV, 01 GIU – Da oggi in Israele – per la prima
volta dall’avvio della pandemia – sono abolite quasi tutte le
restrizioni imposte nella lotta al covid. Non ci sarà dunque –
come annunciato dal ministro della sanità Yuli Edelstein lo
scorso 23 maggio – alcuna limitazione per l’accesso di non
vaccinati e bambini a pubblici eventi, agli uffici, ai
ristoranti, alle palestre, agli hotel, ai concerti e ad altre
attività. Restano in vigore tuttavia l’obbligo di mascherina
all’interno e alcuni obblighi per chi arriva dall’estero, specie
da alcuni Paesi con alta incidenza di covid. Nelle ultime 24 ore
– secondo i dati del Ministero della sanità – i positivi sono
stati 15 a fronte di circa 29mila tamponi con un tasso di
positività attorno allo 0.1%. I casi attivi della malattia sono
352 e di questi 49 quelli ospedalizzati. Il numero dei vaccinati
è ben superiore ai 5 milioni ai quali vanno aggiunti oltre
800mila persone guarite dal covid. (ANSA).
