
(ANSA) – LONDRA, 01 GIU – E’ da stamane operativo
nell’aeroporto di Heathrow, il principale scalo di Londra, un
terminal a parte riservato a chi rimpatria nel Regno Unito dai
43 Paesi a maggior rischio Covid inseriti ad oggi dal governo di
Boris Johnson nella cosiddetta ‘lista rossa’. Paesi verso i
quali è vietato viaggiare – salvo giustificazioni eccezionali –
ma da cui i cittadini britannici, irlandesi o permanentemente
residenti possono comunque rientrare rispettando procedure
draconiane che includono – oltre ai tamponi – una quarantena
precauzionale obbligatoria di 10 giorni a proprie spese in
alberghi ad hoc sorvegliati.
Il terminal è regolato da procedure di sicurezza sanitaria
speciali e dovrebbe garantire la possibilità di tenere i
passeggeri in arrivo da questi Paesi separati da tutti gli altri
durante le fasi di sbarco, i controlli di frontiera e fino al
successivo trasferimento negli hotel. Della lista rossa fa parte
l’India, da cui ha avuto origine la variante del coronavirus
(detta Gamma) che più preoccupa al momento l’isola, nonché varie
nazioni latinoamericane e africane (dove si sono diffuse nei
mesi scorsi le mutazioni brasiliana o sudafricana), oltre che
asiatiche. L’Italia fa invece tuttora parte con 170 Paesi circa
della ‘lista arancione’ (o ambra), ossia delle mete verso le
quali restano esclusi i viaggi per turismo e da cui per chi
arriva sono previsti tre test e una quarantena domiciliare di 10
giorni. Mentre 10 territori sono oggi esentati
dall’autoisolamento nella ‘lista verde’ britannica (in Europa
solo Portogallo, Gibilterra e Islanda). (ANSA).
