
(ANSA) – ISTANBUL, 09 GIU – Continua ad aggravarsi in Turchia
l’emergenza ambientale legata alla massiccia diffusione della
mucillagine marina, una materia organica potenzialmente molto
dannosa per l’ecosistema. Questo fitto strato di fitoplancton,
noto anche come muco o saliva di mare, ricopre ormai da mesi in
maniera sempre più evidente le acque del mar di Marmara, a sud
di Istanbul, minacciando la sopravvivenza di diverse specie e la
pesca, oltre a danneggiare l’immagine turistica della regione.
Nelle ultime ore, riferisce Hurriyet, l’invasione di mucillagine
si è estesa ad alcune zone del mar Nero, in particolare
nell’area del porto di Yalikoy della provincia di Ordu, come
segnalato da alcuni pescatori della zona.
Il peggioramento della crisi avviene mentre le autorità hanno
avviato questa settimana un piano straordinario di pulizia delle
acque e delle zone costiere, calando tra l’altro in mare alcune
barriere per favorire l’accumulo delle sostanze in determinati
punti, per essere poi raccolte e scaricate in depositi di
stoccaggio. Per completare i lavori, ha affermato il ministro
dell’Ambiente Murat Kurum, occorreranno almeno tre anni.
Secondo gli esperti, il fenomeno è legato principalmente al
cambiamento climatico e all’inquinamento dovuto a uno scorretto
smaltimento delle acque reflue nell’area, intorno alla quale
vivono circa 25 milioni di persone. (ANSA).
