Istituito dall’Onu, ecco i modi più curiosi per celebrarlo, dalle asana con Fido a quelle sul surf, dalla meditazione sulla neve a quella accompagnata da un bicchiere di birra

Siete abituati a fare yoga in palestra o nella sala di una scuola? Per celebrare la giornata dell’International Yoga Day, che cade oggi 21 giugno ed è stata istituita dall’Onu, potreste valutare incredibili location alternative. Le proposte, per gli appassionati di asana (le posizioni della disciplina orientale), sono tante, variegate e spesso curiose. Ecco alcune tra le più interessanti da esplorare, magari minuti degli accessori più tecnologici.
In spiaggia con il cane

Se siete abituati a fare tutto con Fido al vostro fianco, a due passi da Roma trovate BauBeach, nota spiaggia di Maccarese che accoglie i cani tra ombrelloni e sdraio. Tra le attività proposte ci sono anche yoga e pilates, da fare all’aria aperta e con gli amici a quattro zampe accanto. L’iniziativa si chiama Bau Deep Breath e viene proposta, ovviamente, anche in occasione della giornata internazionale dello yoga, con lezioni a partire dalle 10 del mattino.
Tra le vigne

Se davvero in vino veritas, non c’è posto migliore per sistemare il proprio tappetino e trovare l’equilibrio di una vigna. Le cantine e gli agriturismi che propongono sessioni di yoga fra i tralicci di uva sono più di quelli che vi aspettereste: si va dai colli vicino a Bolzano al Pavese con la Winefulness Experience dell’azienda agricola Lefiole, dalla Tenuta Torciano a San Gimignano in Toscana fino alla Liguria.
In piscina

Per chi si sento più a proprio agio in acqua che sul tappetino ci sono varie possibilità acquatiche. Si chiama Woga (water yoga) o Aqua Yoga, per esempio, lo yoga fatto in piscina o in mare, ma è molto diffuso anche lo yoga sul Sup, la tavola tipo surf usata di solito in piedi per pagaiare. Una sfida di equilibrio livello pro.
Sulla neve

Dalla piscina alle piste da sci: poteva forse mancare lo Snow Yoga (o Snowa)? Certo che no. Le asana sulla neve hanno un loro seguito e in Italia si possono sperimentare, per esempio, ad Alagna, sul Monte Rosa. Ovviamente, nella stagione giusta.
Nei parchi cittadini

Lo yoga nei parchi e nei giardini delle città è sempre stato un must estivo, ma con la pandemia si sono moltiplicati i fan del saluto al sole che scelgono di fare lezione all’aperto, nel verde, piuttosto che in palestra. Gruppi di yoga di questo genere si trovano ovunque: dal parco Sempione a Milano a Central Park a New York.
Bevendo birra

Fare yoga bevendo birra può sembrare un’idea da buontemponi alla Animal House e invece è un’attività che vanta scuole e corsi dagli Stati Uniti (a New York c’è addirittura un Beer Fit Club) all’Australia. Davvero. L’idea che sta alla base: sorseggiare una bionda di tanto in tanto aiuta la meditazione. Provare per credere.
Leggi anche
