
(ANSA) – PARIGI, 27 GIU – La Francia torna alle urne con lo
spettro dell’astensionismo. L’affluenza al secondo turno delle
elezioni regionali e provinciali in programma oggi è stata del
12,66% a metà giornata, praticamente lo stesso livello del primo
turno (12,22%) segnato da un calo record dell’affluenza. Sono
sette punti in meno rispetto alle elezioni regionali del
dicembre 2015 (19,59%) e tre punti in meno rispetto alle
provinciali del marzo 2015 (15,72%), secondo i dati diffusi dal
ministero dell’Interno.
Una bassa mobilitazione, che a un anno dalle presidenziali
del 2022 conferma i timori della vigilia. In quest’ultima
settimana, dal premier Jean Castex come da tutti gli
schieramenti politici, si sono levati accorati appelli agli
elettori affinché si rechino alle urne. “L’indifferenza
crescente è un vero pericolo per la democrazia” avverte il
politologo e direttore generale di Ipsos France, Brice
Teinturier, intervistato da Le Parisien. (ANSA).
