
(ANSA) – BRASILIA, 30 GIU – La Corte suprema brasiliana (Stf)
ha disposto l’immediata estradizione in Italia di Nicola Assisi,
ritenuto affiliato alla ‘ndrangheta e arrestato l’8 luglio 2019
a Praia Grande, nello Stato di San Paolo.
La seconda camera della Stf ha votato all’unanimità il
mantenimento della detenzione e l’estradizione di Assisi in
Italia, dove è stato condannato a circa 30 anni di carcere per
vari reati tra cui il traffico internazionale di droga.
Sono quindi stati respinti i ricorsi presentati da Assisi per
lasciare il carcere di Brasilia, dove si trova attualmente, e
passare al regime di arresti domiciliari.
I difensori dell’uomo, di 63 anni, nelle loro motivazioni
avevano affermato che il loro cliente si trova in uno “stato di
salute fragile” e che appartiene al gruppo di rischio per la
pandemia di coronavirus. (ANSA).
