
(ANSA) – YANGON, 04 LUG – E’ salito a 25 il bilancio nei
morti in seguito agli scontri in Birmania tra l’esercito e
civili che si oppongono al governo dei militari, nel centro del
paese.
Dal golpe del primo febbraio, quasi 900 persone sono morte
nei disordini, ha denunciato una ong locale. In alcune zone, i
civili si sono organizzati in “gruppi di difesa” per combattere
la giunta, il più delle volte usando fucili da caccia o armi
fatte in casa. In particolare, la regione intorno a Saigaing (al
centro) sta vivendo un aumento delle schermaglie tra questi
gruppi ed i militari.
Ieri sono scoppiati scontri a Depayin Township. Secondo i
residenti, i soldati arrivati con i camion hanno aperto il fuoco
su un villaggio vicino alla giungla nel tentativo di cacciare i
membri del gruppo di difesa locale. “Abbiamo sentito
l’artiglieria sparare 26 volte”, ha detto un abitante del
villaggio. “Hanno sparato a tutto ciò che si muoveva sulla
strada e nel villaggio”, ha aggiunto, affermando che tra le
vittime c’erano civili. (ANSA).
