
Iconica, simbolica, rivoluzionaria e fuori dal comune. Raffaella Carrà è stata un personaggio straordinario per la storia della televisione e del costume italiano e, per molto tempo, forse la donna più celebre d’Italia, considerando la sua enorme popolarità e la capacità di rompere schemi e tabù, non solo per quanto riguarda l’ombelico, ma anche per ciò che riguarda la sua vita privata.
La lunga storia con Gianni Boncompagni
La conduttrice, scomparsa il 5 luglio 2021 dopo una lunga malattia, ha fatto molto parlare di sé anche per la sua vita sentimentale, che per molto tempo ha condiviso con persone con le quali ha condiviso anche il percorso lavorativo. Ad esempio con Gianni Boncompagni, uno dei suoi grandi amori con il quale ha trascorso ben undici anni nonostante l’ostilità della madre di Carrà, che non vedeva di buon’occhio Boncompagni, poiché il regista era separato e padre di tre figlie. Alla fine della loro relazione, Raffaella Carrà e Boncompagni mantennero un rapporto di confidenza e affetto, che portò Carrà a ricordare spesso la pigrizia e l’indolenza di Boncompagni, che spesso passava intere giornate in accappatoio e pretendeva che fosse lei, dall’altra parte del mondo, a dire alla governante cosa fare.
La relazione con Sergio Japino
“Raffaella ci ha lasciati, è andata in un mondo migliore dove la sua umanità, la sua inconfondibile risata, il suo straordinario talento risplenderanno per sempre”. Con queste parole Sergio Japino ha dato pubblicamente la notizia della scomparsa di Raffaella Carrà. Il coreografo e regista ha avuto una lunga relazione con la conduttrice, condividendo con lui alcuni dei grandi successi televisivi della presentatrice. Anche in quel caso la relazione si chiuse senza spaccature, ma conservando un rapporto che andava ben oltre l’amicizia, come Raffaella Carrà aveva raccontato in un’intervista di qualche anno fa: “Oggi sarei libera di amare chi voglio in tutta chiarezza perchè da tempo Sergio Japino ed io abbiamo deciso di vivere le nostre strade pur rimanendo profondamente legati”. Oltre a queste due relazioni, che sono state le più significative della sua vita, Raffaella Carrà era stata legata per otto anni al calciatore della Juventus Gino Stacchini, oltre ad aver avuto una storia con il cantante Little Tony. Leggenda vuole che anche Frank Sinatra l’avesse corteggiata in occasione del film girato insieme, Il colonnello Von Ryan.
I figli mai avuti e l’impegno per le adozioni
A dispetto di una vita sentimentale movimentata, Raffaella Carrà aveva spesso parlato del fatto di non aver avuto figli. “Il medico mi ha detto ‘Raffaella, ti devi rassegnare, il tuo fisico non ti permette più di affrontare una gravidanza – aveva raccontato ricordando il giorno in cui capì che non avrebbe potuto averne – È stato come sbattere la faccia contro un muro. Come se la vita, all’improvviso, mi avesse costretta a fare un bagno di realtà”. Questa impossibilità non l’ha fermata, ma è stata forse il motivo per il quale ha adottato vari bambini a distanza in diverse parti del mondo e si è spesa molto perché in tanti lo facessero anche attraverso la Tv, ad esempio con il programma televisivo spagnolo Contigo, andato in onda nel 2004, che poi ha avuto anche una versione italiana nel 2006, con il titolo Amore.
