
(ANSA) – BELGRADO, 15 LUG – La Slovenia ha inasprito le
regole per l’ingresso nel Paese dall’estero senza quarantena,
imponendo a chi arriva, indipendentemente dal Paese di partenza,
di essere in possesso di un certificato Covid. Lo riporta oggi
l’agenzia di stampa slovena Sta.
Il certificato deve dimostrare che i viaggiatori si sono
sottoposti a un test Pcr negativo nelle ultime 72 ore o a un
test antigenico rapido negativo nelle precedenti 48 ore, oppure
dimostrare di essere stati vaccinati o di essere guariti dalla
malattia. Il ‘green pass’ europeo, in formato cartaceo e
digitale e quelli emessi da Paesi terzi sono accettati, ha
specificato l’agenzia Sta, ricordando che la Slovenia riconosce
non solo i vaccini approvati a livello Ue come Pfizer/BioNtech,
Moderna, AstraZeneca, Janssen, ma anche il vaccino russo Sputnik
V e quelli cinesi Sinovac e Sinopharm.
Sono esentati dalle nuove regole le persone in transito, i
camionisti, i proprietari di terreni su entrambi i lati del
confine e i minori di 15 anni accompagnati da persone in
possesso del certificato Covid.
Attualmente non ci sono controlli di polizia alle frontiere
con Austria, Italia e Ungheria, ma solo al confine Schengen con
la Croazia, ha informato la Sta. (ANSA).
