
(ANSA) – NEW YORK, 18 LUG – La lotta al Covid, il ritorno
degli Stati Uniti sul palcoscenico internazionale, il ritiro
dall’Afghanistan e la battaglia per i diritti. Da sei mesi – li
festeggia il 20 luglio – alla Casa Bianca Joe Biden cerca ancora
di smarcarsi dall’eredità di Donald Trump e di imprimere il
proprio marchio nell’America del futuro. Dopo l’entusiasmo
iniziale, ora il presidente si trova però a fare i conti con la
realtà, fra l’ostruzionismo dei repubblicani, le crisi
internazionali – da Haiti a Cuba, senza dimenticare le rivalità
con Cina e Russia -, e un paese che resta profondamente diviso,
come dimostra anche l’andamento della campagna vaccinale.
Negli stati repubblicani la percentuale dei vaccinati è
bassa e l’emergenza Covid è tornata a riaccendersi con la
variante Delta. Si tratta degli stessi stati che hanno varato
strette sui diritti di voto, leggi stringenti dell’aborto e
restrizioni sugli immigrati, scontrandosi con la visione degli
Stati Uniti di Biden. Il presidente però resta ottimista sulle
sue capacità di poter riunire il paese, ammodernarlo e spingerlo
verso un futuro più equo. (ANSA).
