Spionaggio: anche Gandhi tra potenziali obiettivi di Modi

(ANSA) – ROMA, 19 LUG – Il rivale politico più importante
del primo ministro indiano Narendra Modi, l’esponente
dell’opposizione Rahul Gandhi, è stato selezionato due volte
come possibile obiettivo di sorveglianza tra le decine di
politici, giornalisti, attivisti e critici del governo indiano
presenti nella lista di numeri di telefono potenziali target di
spionaggio dai clienti governativi dell’azienda israeliana NSO,
proprietaria del software Pegasus al centro del caso
internazionale per il suo uso illegale per spiare attivisti e
giornalisti.
    Secondo quanto riferito dal Guardian – tra le 17 testate
internazionali dietro l’inchiesta – due numeri appartenenti a
Gandhi, che ha guidato il partito del Congresso durante le
elezioni nazionali in India del 2019, sono stati selezionati
come candidati per un’eventuale sorveglianza nell’anno
precedente al voto e nei mesi successivi.
    Anche i telefoni appartenenti ad almeno cinque amici intimi
di Gandhi e altri funzionari del partito del Congresso sono
stati identificati come potenziali obiettivi del software,
secondo l’elenco trapelato di possibili target selezionati dai
clienti NSO.
    Non è possibile dire se uno dei telefoni nei dati trapelati
sia stato violato con successo, senza realizzare analisi
forensi. Gandhi, che cambia il suo dispositivo ogni pochi mesi
per evitare di essere sorvegliato, non è stato in grado di
fornire il telefono che usava in quel momento. Un hackeraggio
riuscito avrebbe concesso al governo di Modi l’accesso ai dati
privati ;;dello sfidante principale del primo ministro nell’anno
prima delle elezioni del 2019. (ANSA).
   

loading...