
(ANSA) – LIMA, 30 LUG – Comincia fra critiche e tensioni
l’esperienza di governo del presidente peruviano Pedro Castillo,
dopo la sorpresa determinata dalla designazione di un discusso
premier (Guido Bellido), e il giuramento ieri di 16 membri del
governo, con l’assenza dei responsabili dei dicasteri chiave
dell’Economia e della Giustizia.
Dopo aver mantenuto segreta la lista dei suoi collaboratori,
il capo dello Stato ha svelato l’identità del premier e dei
ministri a seguito del suo secondo, simbolico, giuramento a La
Pampa de la Quinua, sugli altipiani di Ayacucho, dove le forze
peruviane sconfissero definitivamente nel 1824 quelle spagnole.
La sorpresa maggiore ha riguardato la scelta di Bellido, un
esponente dell’ala radicale del partito Perú Libre, che sarebbe
alle prese con un’indagine giudiziaria preliminare per apologia
del terrorismo, per dichiarazioni tv di sostegno a un esponente
di Sendero Luminoso.
Problemi poi ieri a Lima per la cerimonia di giuramento dei
membri del governo, partita con due ore e mezza di ritardo sul
previsto. Hanno detto ‘lo giuro!’ 16 ministri, per lo più
personalità non conosciute, con l’assenza dei titolari di
Economia e Giustizia.
Agli Esteri è andato Héctor Béjar, alla Difesa, Walter Ayala,
agli Interni, Juan Carrasco Millones, alla Salute, Hernando
Cevallos, mentre la vicepresidente della Repubblica, Dina
Boluarte, ha assunto la responsabilità del ministero dello
Sviluppo e dell’Inclusione sociale.
Per l’Economia era circolato il nome di Pedro Francke che
però ha abbandonato la cerimonia nel Gran Teatro Nacional prima
dell’inizio, così come ha fatto un altro candidato per il
ministero della Giustizia, l’ex capo della Procura, Avelino
Guillén. (ANSA).
