
(ANSA) – BANGKOK, 05 AGO – Travolta dalla variante Delta la
Thailandia è in piena emergenza Covid, tanto che gli obitori non
riescono più a contenere il numero di morti in arrivo ed hanno
iniziato ad affittare container refrigerati dove vengono
conservati i corpi delle vittime del virus. Ma non solo: le
squadre dei sanitari non riescono a gestire tutte le richieste e
spesso i cadaveri rimangono nelle case diversi giorni. Mentre la
campagna vaccinale procede a rilento: solo 4 dei 70 milioni di
thailandesi hanno ricevuto due dosi.
La Thailandia, che era riuscita a superare il 2020 con un
basso numero di casi di Covid-19, si trova ora, come molti paesi
dell’Asia, impreparata di fronte alla variante Delta. In un solo
giorno sono stati registrati quasi 21.000 casi, numeri mai visti
dall’inizio della pandemia e i morti sono stati 160. Gli
ospedali della capitale sono tutti pieni e in parte del Paese
sono in vigore misure restrittive e il coprifuoco notturno.
Il governo del primo ministro Prayut Chan-O-Cha è stato
duramente criticato per la gestione della crisi e la lentezza
della campagna vaccinale. “Entro la fine dell’anno, prevediamo
di somministrare almeno 10 milioni di dosi al mese”, ha detto il
portavoce del governo Anucha Burapachaisri. (ANSA).
