
(ANSA) – LONDRA, 06 AGO – Impennata del 193% delle
prenotazioni turistiche ieri nel Regno Unito, secondo Hays
Travel, il maggiore tour operator indipendente britannico, dopo
la decisione del governo di Boris Johnson di allentare le
restrizioni Covid sui viaggi. Il dato è stato citato in
un’intervista a Sky News da Irene Hays, presidente della
società, che ha parlato di una moltiplicazione delle richieste a
partire dall’ultima settima a di luglio.
Ad alimentare la ripresa sono stati in particolare i
provvedimenti governativi – pur ritenuti non ancora sufficienti
da diversi operatori dell’industria turistica e aerea – sulla
revoca della quarantena cautelare per tutti coloro che viaggiano
in Inghilterra dall’intera area Ue (Italia inclusa) e dagli Usa
se doppiamente vaccinati (anche nei Paesi d’origine). Oltre
all’annuncio dell’uscita dalla lista rossa delle destinazioni
soggette di fatto a divieto totale di viaggio e dell’ingresso in
un elenco di precauzioni intermedie di Paesi che sembrano aver
superato la fase più grave di diffusione della variante Delta
come l’India o gli Emirati. Nel contempo sono stati peraltro
inseriti nella lista rossa a partire da domenica sia il Messico
sia la Georgia, dove l’allarme Delta è in piena ascesa, con la
conseguenza di una caotica corsa dei turisti britannici che vi
si trovavano al rientro in patria anticipato.
Riferendosi alle parole del ministro dei Trasporti, Grant
Shapps, che ha detto di non poter assicurare “al 100%” per il
futuro che anche destinazioni popolarissime quali la Spagna non
possano “mai più” tornare nella lista rossa a seconda
dell’evoluzione e delle mutazioni della pandemia, Hays ha quindi
suggerito agli utenti di rivolgersi sempre e solo a operatori
accreditati: in grado di assisterli in caso di cambiamenti di
scenario improvviso e facilitare rientri d’urgenza o rimborsi
rapidi se previsti. (ANSA).
