
(ANSA) – MADRID, 11 AGO – La Spagna è uno dei Paesi con
percentuali di popolazione vaccinata contro il covid più alte al
mondo (60,6% con ciclo completo), ma anche in terra iberica si
inizia a notare un rallentamento nel ritmo delle iniezioni,
complice anche il periodo estivo. Oggi alcuni media locali
raccontano di come diverse regioni del Paese abbiano messo in
moto iniziative per ‘ripescare’ persone non ancora vaccinate
nelle fasce d’età dai 40 in su e per stimolare i giovani a farsi
iniettare il vaccino quanto prima.
Alle Baleari e in Catalogne e Andalusia, per esempio, le
autorità sanitarie regionali hanno offerto le possibilità di
presentarsi nei punti di vaccinazione senza prenotazione in
certi orari. Nel caso dell’Andalusia, l’offerta è valida per gli
over 40. Nella Comunità Valenciana, invece, persone già chiamate
per vaccinarsi e che non si sono presentate stanno ricevendo sms
in cui vengono invitati a non lasciarsi scappare una seconda
opportunità.
Intanto, quasi tutte le regioni hanno già iniziato la campagna
per vaccinare i minorenni dai 12 anni in su: nella fascia 12-19
anni il 27,4% (più di un milione di persone) ha già ricevuto una
prima dose.
Il governo centrale punta a raggiungere il 70% di popolazione
con ciclo completo entro fine agosto. (ANSA).
