
(ANSA) – SAN PAOLO, 16 AGO – Il presidente brasiliano, Jair
Bolsonaro,, presenterà al presidente del Senato, Rodrigo
Pacheco, una richiesta di intentare una causa contro i ministri
della Corte suprema (Stf), Alexandre de Morais e Luis Roberto
Barroso. Quest’ultimo è anche presidente del Tribunale superiore
elettorale (Tse).
“Tutti sono consapevoli delle conseguenze, interne ed
esterne, di una rottura istituzionale, che noi non provochiamo
né auspichiamo. Da tempo i giudici Alexandre de Moraes e Luis
Roberto Barroso, della Corte suprema federale, hanno superato,
con i loro atti, i limiti costituzionali”, ha scritto Bolsonaro
sui social.
Secondo il presidente della Repubblica, “il popolo brasiliano
non accetterà passivamente che diritti e garanzie fondamentali,
come la libertà di espressione, continuino ad essere violati e
puniti con arresti arbitrari, proprio da chi dovrebbe
difenderli”.
La decisione di Bolsonaro fa seguito all’arresto, venerdì
scorso, dell’ex deputato Roberto Jefferson da parte di de
Moraes. Barroso è invece accusato dal leader di estrema destra
di ostacolare una riforma costituzionale che permetterebbe di
associare il voto stampato a quello elettronico. Quest’ultimo,
secondo Bolsonaro, sarebbe più soggetto a brogli. (ANSA).
