
(ANSA) – MOSCA, 23 AGO – A Kiev è iniziato l’incontro
internazionale “Piattaforma della Crimea” il cui scopo è stato
dichiarato dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky come “il
coordinamento degli sforzi internazionali per il ritorno della
Crimea all’Ucraina”: lo riporta la testata online Meduza
sottolineando che all’evento prendono parte rappresentanti di
tutti i Paesi Ue, di Usa, Giappone, Australia, Nuova Zelanda,
Svizzera, Turchia, Georgia e Moldova, nonché dell’Unione Europea
e della Nato.
Le autorità ucraine si aspettano che sia adottata una
dichiarazione nella quale i partecipanti confermeranno “la
volontà di aderire alla politica di non riconoscimento dei
tentativi di annessione della Crimea”.
All’evento partecipano 40 Paesi: 13 sono rappresentati da capi
di Stato o di governo e altri 17 da ministri o vice ministri
degli Esteri.
“Valutiamo questo evento come estremamente ostile nei confronti
del nostro paese”, ha commentato il portavoce di Putin, Dmitri
Peskov, secondo l’agenzia Interfax.
La Russia si è annessa di fatto la Crimea nel 2014 strappandola
all’Ucraina con un’invasione di uomini armati e senza insegne di
riconoscimento e un controverso referendum ed è inoltre accusata
di appoggiare militarmente i miliziani separatisti del Donbass.
(ANSA).
