
(ANSA) – IL CAIRO, 26 AGO – Il Parlamento libico “ritirerà la
fiducia al Governo provvisorio di unità nazionale guidato da
Abdul Hamid Dbeibah se questi non parteciperà a un’audizione
parlamentare sulla propria performance” o se in quella sede non
riuscirà a convincere i deputati della bontà del proprio
operato: lo ha sostenuto il presidente della stessa Camera dei
rappresentanti, Aqila Saleh, come riporta oggi il sito Alwasat.
Saleh, in dichiarazioni fatte ieri sera, ha ricordato che “il
governo deve comparire davanti alla Camera dei rappresentanti
entro dieci giorni” e ha sostenuto che il premier ha assegnato a
milizie dell’ovest “un budget maggiore rispetto a quello
dell’esercito” del generale Khalifa Haftar.
Inoltre il suo governo di Dbeibah “non è riuscito a unificare
le istituzioni, a fornire ai cittadini cibo, medicine,
elettricità, riconciliazione nazionale e a prepararsi alle
elezioni”, ha sostenuto ancora il capo della Camera dei
rappresentanti. L’assemblea basata a Tobruk “deciderà se
confermare o togliere la fiducia al governo dopo aver ascoltato
sue spiegazioni”, ha avvertito Saleh formulando una minaccia che
però, sulla base dei numeri in parlamento, potrebbe risultare
vana. (ANSA).
