
(ANSA) – LONDRA, 01 SET – Il Regno Unito ha alle spalle “una
storia di aiuto a chi ha bisogno di cui deve andare orgoglioso”
e saprà “dimostrarne” di esserne degno “ancora una volta
garantendo sostegno agli afghani che abbiamo accolto”. Lo ha
assicurato oggi in un tweet il primo ministro britannico, Boris
Johnson.
Londra ha contribuito negli ultimi giorni all’evacuazione da
Kabul di 15.000 persone in fuga dai talebani, inclusi oltre
8000 afghani (più di qualunque altra missione europea e seconda
solo agli Usa), ma non ha potuto portar via almeno un migliaio
di suoi ex collaboratori locali oltre a 100-200 britannici: cosa
che è valsa critiche al governo Tory. Johnson ha tuttavia
promesso di voler accogliere nei prossimi mesi fino ad altri
20.000 afghani, 5.000 dei quali entro quest’anno, per la cui
uscita dal Paese asiatico, dopo il completamento del ritiro
militare occidentale, trattative sono già in corso con i
talebani attraverso la mediazione del Qatar. Evacuazioni che in
primo luogo dovranno riguardare gli ex collaboratori e familiari
rimasti indietro. “Noi – ha sottolineato lo stesso premier ieri
sera – abbiamo un immenso debito verso chi ha lavorato con le
nostre forze armate in Afghanistan e sono sono determinato a
offrire a tutti loro, famiglie incluse, il sostegno di cui hanno
bisogno per ricostruirsi una vita qui nel Regno Unito”. (ANSA).
