
(ANSAmed) – BELGRADO, 04 SET – Gli afghani che lasciano il
loro Paese dovranno essere accolti negli stati confinanti e non
in Europa. Lo ha ribadito il cancelliere austriaco Sebastian
Kurz, secondo il quale Vienna è in contatto con tali Paesi.
Parlando oggi a Belgrado al termine di un colloquio con il
presidente serbo Aleksandar Vucic, Kurz ha sottolineato
l’importanza di proteggere le frontiere e contrastare il
traffico di esseri umani. “Oggi la situazione ai confini della
Ue è migliore rispetto al 2015. La Grecia sta facendo grandi
sforzi a difesa della frontiera, e in Germania è cambiato il
modo di pensare”, ha affermato il cancelliere conservatore
austriaco. Kurz ha poi ribadito il pieno appoggio dell’Austria
all’integrazione nella Ue della Serbia e degli altri Paesi dei
Balcani occidentali.
Lo stesso Vucic si è poi espresso sui profughi afghani,
affermando che la Serbia è pronta a coordinarsi con gli altri
Paesi per affrontare il problema dei profughi dall’Afghanistan,
ma non intende diventare “un parcheggio per migranti”. Vucic ha
affermato che il suo Paese ha ricevuto finora una richiesta per
accogliere circa 150 donne o ragazze di squadre calcistiche
afghane. “Quelli che lasciano l’Afghanistan vogliono andare in
Europa occidentale o negli Stati Uniti, in pochi intendono
raggiungere i Balcani”. (ANSAmed).
