In Afghanistan la protesta delle donne raggiunge Mazar-e-Sharif
Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera in Afghanistan arriva le proteste:
La protesta delle donne afghane, da giorni diffusa in varie città del Paese, ha raggiunto oggi la quarta città più grande del paese, Mazar-e-Sharif, capitale della provincia di Balkh, dove in tante hanno marciato oggi in corteo sollecitando con cartelli e slogan la presenza di donne nel futuro governo e la conferma delle conquiste civili degli ultimi 20 anni. Lo riporta Tolonews pubblicando un video della marcia.
Tra gli slogan, rimbalzati con hashtag su twitter, “the single sex society stinks”, “la società di un solo sesso puzza”.
Sui social le immagini del corteo sono state condivise con commenti inneggianti alle “eroine anti talebani” e alla resistenza in atto nel Panshir.
Nel 2018 Mazar-e-Sharif è stata la prima in Afghanistan ad eleggere una donna, Friba Ahmadi, 36 anni e laureata, a capo del distretto.
La protesta fa seguito ad altre svolte negli ultimi giorni in tutte le principali città dell’Afghanistan, inclusa la capitale Kabul.
