
“C’è stato sicuramente un moderato miglioramento nel periodo estivo, che però invece negli ultimi tempi è stato al tempo stesso condizionato da diversi e importanti episodi soprattutto di fibrillazione atriale, che sono quelli che maggiormente preoccupano in termini proprio di stabilità delle condizioni generali, preoccupano i medici e inevitabilmente hanno ripercussioni sotto il profilo strettamente giuridico”. Così il legale Federico Cecconi ha descritto le condizioni di salute di Silvio Berlusconi prima dell’udienza del processo Ruby ter nella quale ha presentato una nuova istanza di legittimo impedimento. Silvio Berlusconi “continua a sostenere che questo è un processo per così dire grottesco dal suo punto di vista, dove la contestazione è basata su una sua generosità del tutto svincolata da quella che sono in realtà le ragioni ipotizzate” dall’accusa. “Ci sia ancora una “recrudescenza di questi episodi” di fibrillazione atriale cardiaca che sono quelli che più preoccupano il “pool” di medici che lo sta seguendo. Lo ha spiegato l’avvocato Federico Cecconi illustrando ai giudici del Ruby ter, sulla base delle relazioni mediche, l’istanza di legittimo impedimento, spiegando tra le altre cose che “tra il 30 agosto e l’1 settembre ha avuto vari episodi di fibrillazione, uno durato anche più di 9 ore”. E ha chiarito poi che, secondo i medici, non si può escludere la “cronicizzazione” di questi problemi di salute.
