I libri di scuola si ritirano in edicola, il mercato cresce

(ANSA) – ROMA, 14 SET – Niente più file o ricerche in
librerie lontane: i libri scolastici si possono ritirare anche
in edicola. E’ uno dei servizi portati avanti dalla M-dis,
società del gruppo Rcs, che con PrimaEdicola.it sta sviluppando
questo tipo di business. I testi, anche usati, possono essere
ordinati su Libraccio.it e ritirati a due passi da casa. “Gli
ordini stanno andando fortissimo – afferma Andrea Liso, ad di
M-dis -. I numeri sono molto interessanti, il fatto di non dover
fare la coda o aspettare i libri sta pagando”. La società ha dato vita nel 2014 al sito PrimaEdicola.it come
piattaforma per automatizzare il processo di gestione ordini,
spedizione dai magazzini e per garantire la tracciatura della
consegna di prodotti arretrati nelle edicole, come un qualsiasi
sito di e-commerce. Il lettore può, in sostanza, scegliere,
oltre al prodotto editoriale di interesse, l’edicola presso la
quale pianificare la consegna di un altro prodotto. “Un’altra categoria che sta andando molto bene è la
cancelleria – afferma Liso -. E’ vero che sono prodotti si
trovano anche al supermercato o in cartoleria, ma dai numeri che
vediamo stiamo fornendo un servizio valido ed è una piacevole
scoperta. L’edicola si sta dotando in maniera sistematica di
prodotti di cancelleria – afferma -. Noi compriamo agli stessi
prezzi dei grossisti e consentiamo agli edicolanti di essere
competitivi rispetto alla cartoleria e alla grande
distribuzione”.
    PrimaEdicola.it offre, infatti, oltre alla possibilità di
prenotare e ritirare nell’edicola sotto casa i mensili o
settimanali che si sono persi, gli allegati o gli speciali
arretrati, i supplementi introvabili, un servizio di shop B2B
per consentire agli edicolanti di acquistare prodotti di marca
in stock a condizioni favorevoli. In Italia su 26 mila edicole, la metà hanno aderito al
progetto (+8% sul 2019). Nei primi 6 mesi dell’anno sono state
circa 103 mila le prenotazioni di collane con un incremento del
115%, in aumento del 31% anche gli ordini di arretrati cartacei
e del 30% quelli dei pacchi, mentre gli accessi al sito hanno
raggiunto una media mensile di oltre 400 mila con una crescita
del 49%. (ANSA).
   

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