
(ANSA) – WASHINGTON, 13 SET – Mark Zuckerberg ha affermato
pubblicamente che Facebook consente ai suoi oltre tre miliardi
di utenti di parlare sullo stesso piano delle elite della
politica, della cultura e del giornalismo e che i suoi standard
di comportamento si applicano indistintamente a tutti. Ma il
Wall Street Journal rivela che non è così e che in privato la
società ha creato un programma, “Xcheck”, che esenta milioni di
celebrità da alcune o da tutte le regole, un privilegio di cui
molti abusano.
Il programma, spiega il quotidiano, era inteso inizialmente
come strumento di controllo di qualità per azioni prese contro
account di alto profilo ma sino allo scorso anno proteggeva
almeno 5,8 milioni di Vip dall’applicazione delle contromisure
di Fb. Alcuni utenti sono in una ‘white list’, che li rende
immuni dalle azioni della compagnia, mentre ad altri è
consentito postare materiale che viola le norme in attesa di un
esame dei dipendenti Fb che spesso non arriva mai. (ANSA).
