
(ANSA) – AOSTA, 30 SET – La procura di Aosta ha chiesto
l’archiviazione dall’accusa di peculato, nell’ambito
dell’inchiesta sul piano vaccinale regionale, per l’assessore
regionale all’Istruzione Luciano Caveri e per i consiglieri
regionali Paolo Samaritani e Mauro Baccega.
Rimangono indagate, solo per l’accusa di peculato mentre è stata
archiviata quella di abuso di ufficio, la dirigente delle
professioni sanitarie presso la struttura Sitra (Servizio
infermieristico, riabilitativo, della prevenzione e della
professione ostetrica aziendale) dell’Usl della Valle d’Aosta,
Laura Plati, e Helene Imperial, medico in servizio al
Dipartimento Sanità e salute dell’assessorato regionale alla
Sanità. Chiesta l’archiviazione, invece, per Michelle Imperial,
sorella di Helene Imperial.
Secondo l’accusa, Imperial e Plati avrebbero indebitamente
distratto dosi di vaccino in favore ”di parenti o amici”. Da
qui l’accusa di peculato. Le indagini nei loro confronti non
sono state ancora chiuse. (ANSA).
