
Una talpa accusa Facebook: ha contribuito all’attacco al Congresso del 6 gennaio rilassando troppo presto i controlli imposti per le elezioni del 2020. Lo riporta il New York Times, sottolineando che la talpa – di cui non è stata diffusa l’identità – accusa anche Facebook di aver contribuito alla polarizzazione delle politica americana.
La talpa spiegherà le sue accuse nel corso di un’intervista a ’60 Minutes’ che andrà in onda nella serata americana. E in vista dell’appuntamento Facebook ha avviato la sua difesa con un’email ai dipendenti di 1.500 parole, scritta da Nick Clegg, il vicepresidente di Facebook per gli Affari Globali. Una missiva in cui le accuse vengono definite “fuorvianti”. “I social media hanno avuto un forte impatto sulla società negli ultimi anni”, ma le prove “non sostengono l’idea che Facebook, o i social media in generale, siano la causa primaria della polarizzazione”.
