
“E’ stato un grande onore e una gioia incontrare in udienza privata papa Francesco, che rivedrò questo pomeriggio a Sant’Egidio. Abbiamo avuto scambi sui problemi della Chiesa, ma anche sulle sfide politiche, come quelle dell’Unione europea”, dopo che “il Papa ha visitato da poco l’Europa orientale”. Lo ha detto la cancelliera tedesca Angela Merkel, dopo il suo incontro con il Pontefice a Roma. “Abbiamo discusso della Conferenza per il clima che avrà luogo a Glasgow. Nel colloquio è stato molto importante l’Accordo di Parigi, ed è incoraggiante che anche nella Chiesa cattolica ci sia questo tema di conservazione del creato”, ha aggiunto Merkel.
“Le molteplici crisi in atto, con particolare riferimento alle conseguenze dell’emergenza sanitaria e alle migrazioni” sono state al centro dei colloqui in Vaticano tra il Papa e la cancelliera Angela Merkel. Lo riferisce la Santa Sede. “Nel corso dei cordiali colloqui – riferisce il Vaticano parlando dell’incontro di Angela Merkel con il Papa e successivamente con la Segreteria di Stato – è stato espresso compiacimento per le buone relazioni bilaterali esistenti e per la fruttuosa collaborazione tra la Santa Sede e la Germania. Ci si è poi soffermati su questioni di reciproco interesse in ambito internazionale e regionale, convenendo sull’opportunità di rilanciare la cooperazione per affrontare le molteplici crisi in atto, con particolare riferimento alle conseguenze dell’emergenza sanitaria e alle migrazioni”.
Subito dopo, l’ incontro con il presidente del Consiglio Mario Draghi a Palazzo Chigi. “Ringrazio la cancelliera a nome del governo e mio personale per il ruolo determinante che ha avuto nel disegnare il futuro dell’Europa in questi anni”, ha detto il premier dopo il colloquio, definendo la cancelliera uscente “campionessa del multilateralismo quando altri Paesi si schierarono con il protezionismo. Ed è stata un esempio per tante ragazze e tante donne interessate alla politica”, ha aggiunto.
“Forse sarà il nostro ultimo incontro bilaterale – ha detto Angela Merkel – , mi fa molto piacere essere qui. In pochi mesi di collaborazione si è creata una collaborazione molto stretta”. “Anche quando era alla Banca centrale abbiamo collaborato e Draghi è stato un garante dell’euro”, ha sottolineato. Come Germania – ha proseguito – “dobbiamo lavorare anche sugli investimenti futuri da fare, partendo dalla crisi del Covid e dobbiamo portare avanti un lavoro comunitario”. “Dobbiamo lavorare insieme, anche sulla Libia dove l’Italia è molto coinvolta”, ha detto ancora. “Questo è il tempo della collaborazione”, ha sottolineato. Ha poi assicurato che le trattative per la formazione del nuovo governo tedesco “stavolta andranno molto più velocemente rispetto all’ultima volta”.
“Il mio amore per l’Italia continuerà – ha concluso – , farò un soggiorno a Roma, tornerò in Italia in altre vesti”.
