
(ANSA) – MADRID, 08 OTT – La lava del vulcano Cumbre Vieja,
in eruzione sull’isola di La Palma (Canarie), ha coperto nelle
ultime ore di oltre 40 ettari di terreno dopo che una lingua di
magma si è spinta verso il mare raggiungendo un antico delta
vulcanico, prodotto di una precedente eruzione: lo hanno reso
noto i responsabili del piano d’emergenza per questa calamità
naturale.
Nell’avanzata verso la linea di corsa, ora distante circa 150
metri, questa nuova lingua di lava ha distrutto campi coltivati
e alcune edificazioni. In totale, la superficie coperta dalla
lava è di 471 ettari, di cui circa 120 corrispondono a campi
coltivati. La larghezza massima delle colate è di 1,2
chilometri. Gli edifici danneggiati sono almeno 726, secondo
dati del catasto.
Nelle ultime ore sono stati registrati valori della qualità
dell’aria non ottimali nella zona dell’eruzione, a causa di
condizioni meteorologiche “sfavorevoli”. Secondo il direttore
tecnico del piano d’emergenza, Miguel Ángel Morcuende, le
persone senza problemi di salute respiratori, cardiaci o simili
possono condurre comunque una vita “normale” indossando una
mascherina.
La presenza di ceneri vulcaniche ha reso inagibile da ieri
l’aeroporto di La Palma e costretto le compagnie aeree a
riprogrammare voli da o verso l’aeroporto di Tenerife Nord su
quello di Tenerife Sud. La compagnia aerea Binter, una di quelle
che offrono più voli per queste isole, ha poi comunicato che i
voli per Tenerife Nord potevano riprendere.
In queste ore e stanotte non si escludono problemi simili
presso lo scalo di Tenerife Sud e quello di La Gomera, ha
spiegato María José Blanco, portavoce del comitato scientifico
che studia l’eruzione. Da domani le condizioni meteorologiche
dovrebbero migliorare, ha aggiunto. (ANSA).
