
(ANSA) – BEIRUT, 10 OTT – La rete elettrica libanese oggi è
tornata operativa dopo che l’esercito ha fornito carburante a
due centrali, ponendo fine a quasi un giorno di blackout totale.
Lo ha reso noto il ministro dell’Energia Walid Fayad,
ringraziando i militari. Gli impianti di Deir Ammar e Zahrani si
erano fermati ieri, causando il collasso completo della rete
elettrica statale per la seconda volta questo mese.
La maggior parte dei libanesi non ha visto grandi
cambiamenti nella propria vita quotidiana, poiché lo stato
fornisce a malapena una o due ore di energia al giorno da mesi.
Le interruzioni di corrente sono una costante in Libano dagli
anni ’90, ma la crisi economica ha peggiorato drasticamente le
cose. I libanesi che possono permetterselo si abbonano a
generatori privati ;;per mantenere gli elettrodomestici accesi,
ma anche i loro proprietari hanno iniziato a razionare l’energia
elettrica a causa della scarsità di carburante. La comunità
internazionale chiede da tempo una revisione completa del
settore elettrico del Libano, che è costato al governo oltre 40
miliardi di dollari dall’inizio degli anni ’90. (ANSA).
