La società operante nel settore della meteorologia si è rivolta al provider italiano per riaggiornare le sue logiche tecnologiche e contare su un alleato vicino anche in termini territoriali

Fondamentali per la vita quotidiana, nodali per l’economia: sono i servizi di meteorologia. La qualità e la quantità delle osservazioni fa la differenza, traducendosi in un beneficio socio-economico particolarmente rilevante in un’epoca di sfide molto complesse legate alle condizioni meteorologiche e ai potenziali danni che si possono generare da sottovalutazioni dei rischi. E sebbene il primo pensiero corra ai territori in senso fisico, gli choc degli eventi naturali possono colpire in maniera rilevante immobili e macchinari, i capitali fissi di aziende e privati, con conseguenze molto pesanti per tutto il tessuto nazionale. Gli operatori della meteorologia hanno quindi peculiari responsabilità.
I servizi dell’italiana 3BMeteo sono rivolti a una clientela diversificata, che annovera player del settore industriale e il grande pubblico nazionale, che viene raggiunto sulle più importanti testate nazionali (radio, tv, giornali), oltre ai 13 milioni di utenti che visitano il portale del brand. Piccole, medie e grandi aziende si rivolgono a 3BMeteo, per le diverse necessità a cui l’operatore risponde grazie all’apporto di meteorologi professionisti, tecnici meteorologi, modellisti, sviluppatori. La tecnologia è quindi un perno portante per questi professionisti a diversi livelli e alte performance sono necessarie per raccogliere i dati che serviranno a elaborare le previsioni.
Con l’obiettivo di migliorare le prestazioni tecnologiche dell’infrastruttura IT da cui vengono erogati i servizi, 3BMeteo si è rivolta ad Aruba Enterprise che ha ideato e progettato una soluzione di cloud dedicato, in modalità Infrastructure as a Service (IaaS), con diversi vantaggi in termini di potenza di calcolo, gestione sistemistica ed ulteriori. Il Global Cloud Data Center di Aruba (DC-IT3) ospita infatti i server che rielaborano i dati modellistici del Centro europeo di Reading e del Met Office, alla base delle previsioni meteorologiche che vengono poi sviluppate dai professionisti della realtà meteorologica. Il Data Center bergamasco ospita inoltre anche la parabola che riceve le immagini satellitari e radar da tutto il mondo. Di fatto, Ponte San Pietro, è la città in cui si trova il data center – un campus tech di 200mila metri quadrati – ma anche la città in cui nasce 3BMeteo. L’infrastruttura tecnologica è quindi decisamente prossima alla realtà di 3BMeteo e, al contempo, è ridondata e distribuita su tre siti dislocati su territorio nazionale: oltre a quello bergamasco, si trova anche negli altri due Data Center aretini del provider italiano (DC-IT1e DC-IT2).
La soluzione di Dedicated Cloud distribuito scelta da 3BMeteo presenta diversi vantaggi, in relazione alle esigenze peculiari dell’azienda: le soluzioni IaaS sono note per la loro flessibilità, scalabilità e risparmio in termine di gestione dell’hardware.
La configurazione active-active (i workload sono distribuiti su più server sempre accessibili, ndr) dell’infrastruttura, inoltre, offre benefici in termini di sicurezza e uptime del servizio, e tutti gli impianti che ospitano l’infrastruttura sono già al massimo livello di resilienza (Rating 4 ANSI/TIA-942), una certezza in più in termini di continuità operativa. Un aspetto importante sempre, ma in particolare per un settore come quello della meteorologia dove collecting, integrità e disponibilità dei dati e servizi hanno priorità.
3BMeteo ha anche proceduto a un refactoring, quindi a una nuova architettura a micro-servizi del suo applicativo, che ha consentito sia un’evoluzione più rapida di tutti i servizi, sia la migrazione di alcune parti di questi servizi, come ad esempio il Load Balancing, l’Authentication (Zero Trust) e l’Application Logic in Edge – tutti elementi ormai di fondamentale importanza per il grado di flessibilità, scalabilità e sicurezza che danno al sistema.
Anche nel caso di 3BMeteo, quindi, Aruba Enterprise ha messo a disposizione le sue soluzioni ad alto livello di personalizzazione per accompagnare questa realtà nel suo percorso di evoluzione tecnologica. Come sottolinea Andrea Pernici, Cto di 3bMeteo, “insieme ad Aruba Enterprise abbiamo ideato un progetto sartoriale, cucito sulle nostre specifiche esigenze, fluide e discontinue dettate dal settore dove operiamo. Abbiamo ottenuto una soluzione che è un match perfetto tra le nostre esigenze di resilienza e tolleranza ai picchi di traffico non prevedibili e alla flessibilità di una gestione più smart attraverso una completa integrazione con il cloud e l’unione con l’edge computing”.
E se il tema sostenibilità si impone ormai per ogni azienda, 3BMeteo, con la scelta di affidarsi ad Aruba, può contare su un provider che utilizza ed autoproduce nel suo campus IT energia proveniente da fonte rinnovabile, mantenendo quindi al minimo, il suo impatto sull’ambiente.
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