
(ANSA) – LONDRA, 11 OTT – Niente indagini sul principe
Andrea, terzogenito della regina Elisabetta, da parte della
polizia britannica in relazione alle sue frequentazioni con
Jeffrey Epstein, il defunto miliardario americano morto in carcere a New York dopo essere stato condannato per pedofilia e
per il presunto sfruttamento di ragazze messe a disposizione di
amici ricchi e potenti in giro per il mondo. Lo ha deciso in
queste ore Scotland Yard, stabilendo di non dover riaprire il
caso nei confronti del duca di York – già archiviato in anni
passati – nonostante le accuse rivolte contro di lui, e,
sfociate di recente anche in una causa civile di fronte alla
giustizia Usa, dalla 38enne Virginia Giuffre: una delle ex
ragazze del giro di Epstein che accusa Andrea di aver
approfittato sessualmente di lei almeno tre volte quando aveva
appena 17 anni.
Il principe ha sempre negato le contestazioni. Scotland Yard
da parte sua ha fatto sapere di aver rivisto la vicenda sulla
base di quanto denunciato nel giugno scorso da Giuffre ai media
e di aver valutato che non ci sia materia per “intraprendere
alcuna ulteriore azione” investigativa sul duca.
Il caso continua del resto a imbarazzare la casa reale che
proprio ieri ha lasciato trapelare sul Times un’indiscrezione
stando alla quale per il principe William, secondo in linea di
successione, il duca di York rappresenterebbe ormai una minaccia
per la reputazione della corona. Convinzione condivisa
dall’erede al trono Carlo, padre di William e fratello maggiore
di Andrea, e che dovrebbe rendere definitivo l’allontanemanto di
quest’ultimo (in atto dall’anno scorso) da ogni ruolo ufficiale
dinastico. Le fonti citate dal Times hanno cercato anche di
sfumare la ben nota predilezione della regina verso Andrea,
lasciando intendere che negli ultimi tempi la stessa Elisabetta
si sarebbe distaccata dal suo terzo figlio. (ANSA).
