
(ANSAMed) – BEIRUT, 17 OTT – Diversi filmati sugli scontri di
giovedì scorso a Beirut e nei quali sono stati uccise 7 persone
sono stati pubblicati nelle ultime ore dai media libanesi e sui
social media.
Questi video mostrano decine di militanti sciiti penetrare
nel quartiere a maggioranza cristiana di Ayn Remmane, roccaforte
del partito maronita delle Forze libanese, scandire slogan
provocatori ed esplicitamente confessionali, e danneggiare
pesantemente automobili e motorini parcheggiati, ingressi e
androni dei palazzi.
Tra gli slogan ripetuti in maniera insistente, “Sciiti!
Sciiti! Sciiti!”, in riferimento alla loro appartenenza
comunitaria, contrapposta a quella della maggioranza degli
abitanti di Ayn Remmane.
Gli stessi filmati mostrano alcuni abitanti della zona
fuggire con le loro auto parcheggiate mentre altri tentano di
rallentare l’avanzata dei militanti sciiti lanciando pietre per
poi fuggire.
Intanto è stato fermato e interrogato il militare delle forze
armate regolari che, nei violenti scontri di giovedì scorso a
Beirut nei quali sono morte 7 persone, ha aperto il fuoco
colpendo un militante sciita, anch’esso armato.
Muhammad Raad, capo del gruppo parlamentare del partito
armato sciita libanese Hezbollah, ha detto che le Forze
libanesi, accusate dal movimento filo-iraniano di aver commesso
un “massacro” giovedì scorso a Beirut, “pagheranno per quello
che hanno fatto”. (ANSAMed).
